venerdì 11 marzo 2016

XY

"XY"
Stencil tagliato a mano, acrilico e foglia oro su tela
Dittico cm. 30x30 cad.
2016

venerdì 18 dicembre 2015


19.12.2015
Rocca Dei Rettori, Benevento
Ame - Errori in partitura 
Rino Petrozziello

Sabato, 19 dicembre 2015, dalle ore 18, presso la Rocca dei Rettori, a Benevento, si terrà 'Ame - Errori in partitura', di Rino Petrozziello, intervento di musica sperimentale ed elettronica, in occasione della chiusura della mostra Da se stesso a se stesso ritorna, di Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argìa Socievole, a cura di Mario Francesco Simeone.

Ame, il set di Petrozziello (1990), è una tappa del percorso Errori in partitura, un progetto audiovisivo di tessitura matematica del suono che, fluttuando tra algoritmi, funzioni trigonometriche e glifi sonori, crea una sintesi compositiva cerebrale e penetrante, legata ad atmosfere austere, ritmi dissonanti e suoni industriali. Nei meandri di questo lavoro affiora una ricchezza percussiva intrisa di ronzii e disturbi elettrici, trame di ascendenza sinfonica che si fondono in un’idea di musica elettronica fondata su tempi destrutturati e suoni distorti.

19 dicembre 2015 
ore 18.00 
Rocca Dei Rettori
Piazza Castello, 82100 Benevento
Ame 
di Rino Petrozziello

Nell’ambito della mostra 
Da se stesso a se stesso ritorna 
Di Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argia Socievole
A cura di Mario Francesco Simeone
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.30

venerdì 11 dicembre 2015


12.12.2015
Rocca Dei Rettori, Benevento
Latte caldo/pane imburrato
Marialaura Orlando, Massimo Varchione

Sabato, 12 dicembre 2015, alle ore 18.30, presso la Rocca dei Rettori, a Benevento, si terrà Latte caldo/pane imburrato, una performance di parole e suoni, ideata e realizzata da Marialaura Orlando (voci) e Massimo Varchione (elettronica), da uno studio sulla poetessa e scrittrice statunitense Sylvia Plath, in occasione della mostra Da se stesso a se stesso ritorna, di Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argìa Socievole, a cura di Mario Francesco Simeone.
I versi di Sylvia Plath si scompongono in frammenti di parole e suoni che riempiono lo spazio. La dimensione domestica è, finalmente, fratturata e lacerata in maniera visibile e udibile, un’eco remota del tentativo disperato e ostinato di Sylvia Plath di infrangere le pareti trasparenti delle convenzioni della famiglia e della società, ossessione che la accompagnò per tutta la vita. 

Marialaura Orlando (1982) laureata in ingegneria, giornalista, scrittrice, attrice e regista teatrale. Ha lavorato col Maestro Ugo Gregoretti e con Pasquale Napolitano e Luana Martucci. Ha frequentato numerosi laboratori di dizione, recitazione, improvvisazione e movimento scenico con il Maestro Michele Monetta. Ha fatto parte di numerosi spettacoli, partecipando a festival sia in Italia che all’estero con il Centro Universitario Teatrale dell’Università degli Studi del Sannio. Da diversi anni collabora con realtà locali, e non, portando avanti un progetto di ricerca personale nelle arti performative. 

Massimo Varchione (1979) ha conseguito il diploma in Composizione al Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento. Attualmente, studia Musica Elettronica al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Ha scritto musiche per il teatro, per cortometraggi, per ensemble e per solisti. Dal 2014, con Davide Palmentiero e Giuseppe Pisano, ha dato vita al progetto Inhorep, un trio che si dedica all'improvvisazione con il mezzo elettroacustico. Nello stesso anno, ha formato, con Valentina Abbruzzese, Alessandra Ruggiero e Agostino Napolitano, un quartetto con il quale prosegue la sua ricerca sulla commistione tra strumenti acustici ed elettronica. Con Valentina Abbruzzese compone anche il duo “Modo Secondo”. Fa parte dell'Orchestra Elettroacustica dell'Officina di Arti Soniche di Napoli. 

12 dicembre 2015, alle 18.30 
Rocca Dei Rettori, Benevento
Latte caldo/pane imburrato
Di Marialaura Orlando, Massimo Varchione

A seguire ci sarà un rinfresco. Si ringrazia WAPO bar, via dei Longobardi, 7 - Benevento.

Da se stesso a se stesso ritorna 
Di Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argia Socievole
A cura di Mario Francesco Simeone
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.30

venerdì 27 novembre 2015


Da se stesso a se stesso ritorna
Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D'Argenio,Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argìa Socievole
a cura di Mario Francesco Simeone

Rocca Dei Rettori, Benevento
Inaugurazione 
Venerdì 4 dicembre 2015, ore 17.30

Il 4 dicembre 2015, dalle 17.30, negli ambienti espositivi della Rocca dei Rettori, a Benevento, si svolgerà l’apertura di 'Da se stesso a se stesso ritorna', collettiva di Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argia Socievole, a cura di Mario Francesco Simeone e con il patrocinio della Provincia di Benevento.

Sono presentate opere allestite appositamente per gli spazi dell’edificio monumentale, in un percorso fruitivo coerente e dinamico, realizzate in seguito a una riflessione sul tema dell’attraversamento, un termine dall’ampia semantica che definisce disposizioni fisiche e mentali, spesso, coincidenti. Rispettando la complessa stratificazione della Rocca, la mitologia e la storia sono state le condizioni di partenza del processo di ricerca, un itinerario condiviso di sperimentazione e confronto, concretizzato, poi, in lavori che descrivono la molteplicità delle soluzioni visive e dei linguaggi artistici. 

«Da se stesso a se stesso ritorna», con queste parole l’astronomo e filosofo Macrobio descriveva il moto della Terra, facendo riferimento a Giano, una delle divinità più arcaiche della cosmologia latina, il cui culto risaliva alle antiche popolazioni italiche. Ovidio identificava Giano con il greco Caos, nato da alcun genitore e posto all’origine del mondo, in grado di osservare l’oriente e l’occidente nello stesso tempo e senza spostamenti. Nei testi di Cicerone e Tito Livio, suggestivo è il suo accostamento all’ambito dell’acqua, con la ninfa Camese avrebbe generato Tiberino e Fontus, quando Tarpea tradì i Romani, nella guerra contro i Sabini, fermò il nemico con un getto solforoso, infine, accolse l’esule Saturno che arrivava su una nave. 

Così, il dominio della divinità è riferito a ciò che fluisce ritornando a se stesso in una condizione di eterno movimento. Un ambito interpretato dagli artisti come scivolamento dell’esperienza nella dimensione del sogno, divergenza tra ciò che si vede e ciò che si ascolta, distanza annullata negli angoli d’oscurità, spazio soggettivo del ricordo, specularità delle forme e simmetria delle direzioni, perdita dell’orientamento e passaggio tra stati di coscienza. Questi sono gli elementi di un racconto che non si struttura come storia in evoluzione ma procede intorno a una trama concentrica, un percorso dispiegato al di là delle dimensioni narrative, dei modi verbali, dei complementi e delle azioni. Una circolarità in continua ridiscussione, dove l’inizio e la fine coincidono e i confini sono margini aleatori, senza superficie né profondità. 

La mostra sarà visitabile fino al 17 dicembre 2015 e, in concomitanza, sono previsti altri eventi, di cui verrà data comunicazione. Notizie, informazioni e aggiornamenti saranno pubblicati sulle pagine Facebook dedicate.

Illen Aria (1990) ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha partecipato alla realizzazione delle edizioni 2012, 2013, 2014 e 2015 del “Festival del Bacio”, organizzato dalla scuola di Nuove Tecnologie dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha esposto a Napoli e Benevento.

Gianmarco Biele (1992) si è formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha esposto a Napoli, Benevento, Avellino, Pesaro e Salerno, in sedi istituzionali e gallerie private. 

Sara Cancellieri (1976) si è laureata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha vinto il Premio Critica alla Biennale di Salerno nel 2014. Ha esposto in numerose gallerie private e sedi istituzionali, a Napoli, Roma, Milano, Benevento, Avellino e Malaga. 

Vincenzo D’Argenio (1982) laureato in Scienze dello Spettacolo all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, ha intrapreso un percorso artistico indipendente. I suoi lavori sono esposti in Italia e all’estero: a Berlino, Lecce, Napoli, New York, Roma e Sidney. 

Alessandra Donnarumma (1987) è specializzata in Grafica d’Arte ed è stata assistente alla cattedra di Stampa d’Arte, all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Le sue opere sono esposte in numerose gallerie, in Italia, a Napoli, Firenze, Urbino, Roma, Torino, Varese, Pistoia, Vicenza, Padova e all’estero in Francia, Svizzera, Spagna, Bulgaria, Pennsylvania.

Flaviano Esposito (1989) si è specializzato in Nuove Tecnologie dell’Arte, all’Accademia di Belle Arti di Napoli e ha frequentato i laboratori di Username Art Agency, con il maestro Ninì Sgambati. Ha partecipato alla realizzazione di festival d’arte, come “Babel Cafè”, “Festival del Bacio”, “Santa Napoli”, e di installazioni di mapping e audio-visivi, tra le quali “OVO”, video-mapping alla Certosa di Padula (SA).

Valentina Argìa Socievole (1993) ha frequentato il Corso di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2015 ha realizzato un reportage sul Carcere di Procida. È alla sua seconda esperienza espositiva.

Dal 4 dicembre 2015 al 17 dicembre 2015 
Da se stesso a se stesso ritorna 
Illen Aria, Gianmarco Biele, Sara Cancellieri, Vincenzo D’Argenio, Alessandra Donnarumma, Flaviano Esposito, Valentina Argia Socievole
A cura di Mario Francesco Simeone
Rocca dei Rettori
Piazza Castello – 82100, Benevento 
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.30

N.B. Mostra prorogata fino al 20 dicembre 2015